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I Buoni Cugini Editori di Anna Squatrito

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Albatro Randagio

La collana Albatro Randagio accoglie i romanzi collocati in quel lasso temporale della vita che vorresti non passasse mai...

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la notte dei pesci volanti

Filippo La Torre:

La primavera della strummula.

Romanzo

Antonio Petrucci:

La notte dei pesci volanti

Storie di Romagnolo. Racconti

Gianluca Tantillo:

Come il Dalai Lama salvò Palermo

ovvero 

Noi Palermitani siamo bellissimi, quasi tutti e quasi ogni giorno 

Sullo sfondo del Golfo di Palermo (e di uno “storico” stabilimento balneare) si snodano gli otto episodi che costituiscono questa storia. 

Protagonisti principali due adolescenti…

Sono i miei ricordi di bambino vissuto in un collegio per orfani o disadattati che s'innestano nelle condizioni di vita degli anni '50, in un piccolo agglomerato di case della periferia di Palermo abitate prevalentemente da braccianti agricoli, quasi un guscio: il baglio di Villa Nave. Nacqui in una stalla e non c’era nemmeno una finestra, nemmeno una grata a lasciare fuori luci e suoni…

 

È il 1996. Ruggero Torlonia è un palermitano che lavora all’ufficio anagrafe del suo comune. Conduce una vita regolare: fidanzata, ufficio, amici ecc. finché un giorno giunge alla conclusione che il calcio sta rovinando Palermo. Quell’anno a entusiasmare l’animo dei tifosi è il “Palermo dei picciotti” di Ignazio Arcoleo”. Decide allora di chiedere aiuto al Dalai Lama che con l’attore americano Richard Gere si trova in città. Vuole che Sua Santità redima Palermo, sostituendo al calcio il curling. 

Gianluca Tantillo in questo breve romanzo si lancia in una sconclusionata quanto assurda avventura, mettendo a nudo con ironia e cultura invidiabile le contraddizioni di una città, che altro non sono, se non quelle di un'Italia di trent’anni fa. Una delirante e scomposta avventura che, se avrete il coraggio di leggere, non vi porterà da nessuna parte ma forse vi permetterà di guardare fuori dalla finestra.

 

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Giovanni Villino:

Negare il bene. Romanzo

 

Gianluca Tantillo

Senzatarì e il sogno della Merica.

Romanzo

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Ti accolgo in uno spazio e in un tempo dove la realtà si dissolve e prende forma il pensiero. Incontrerai intrighi e misteri. Come in un gioco di ombre e di luci, qui nulla è mai come appare. Ogni verità è conservata, ogni segreto mai svelato. L'ispirazione è la bussola che deve guidarti quando farai i conti con la  nebbia dell'incertezza. Siamo in un mondo dove il confine tra il bene e il male è labile, dove il margine tra l'ombra e l'oscurità è appena percettibile…

 

Trabia, a pochi chilometri da Palermo, si affaccia sul mare. È il paese degli spaghetti, della pesca dei tonni e delle nespole. Qui hanno sempre vissuto gli Schiera, conosciuti con la ‘nciuria di Senzatarì…

Vincenzo Ieracitano:

Il cielo del perdono.

Romanzo

Ai suoi occhi la bellezza che lo circondava aveva temporaneamente vinto la battaglia con l’orrore, con le incongruenze e le contraddizioni di quella città che egli amava e odiava come nessun altro posto al mondo. Palermo era lo specchio della sua anima, complicata e irrisolta, generosa e irrimedibile. Adesso Geraci sentiva che qualcosa era cambiato dentro di sé: il pulsare cieco e feroce del suo cuore si era acquetato. La rabbia trasformata in nostalgia, l’amarezza in commozione.

 

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Gian Mario Mollar e 

Marcello Bondi: 

La ballata di Colton Red. Romanzo

Marco Gregò: 

Nella terra del sole che sboccia. Romanzo

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È un giorno come tanti al Sunrise Rench. Terra rossa fusa all'orizzonte con il cielo turchese. Uomini e cavalli che sudano sotto il caldo occhio del sole. Oggi è proprio come ieri e domani

"Nella terra del sole che sboccia" è una moderna opera ironica e amara, scritta in una struttura atipica che alterna le narrazioni dei personaggi in differenti stili narrativi molto vicini al linguaggio sia odierno che classico, dalle chat alle pagine di diario.
Ma soprattutto, è la storia di Albatro e Julie, che si inseguono nei labirinti delle loro incomprensioni…

Giambi Leone:

Il morso del cane. Romanzo

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Un uomo e una donna. Due destini che s'incrociano in uno spazio tempo delimitato da una concatenazione di eventi apparentemente caotici. Una profezia divenuta ossessione…

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Remo Bassini: 

Il bar delle voci rubate. Romanzo

"lI bar è come un cinema, solo che il film è a sorpresa. E anche quando non c'è nulla, resta comunque l'atmosfera dell'attesa: qualcosa, da un momento all'altro, può sempre capitare". 

Giambi Leone:

Radice di un fluire. Racconti

Ivan Ficano: 

Cosa vuoi sentirmi dire. Romanzo

Tre stagioni, quarantuno racconti, uno specchio su cui riflettersi, il sali e scendi da una macchina del tempo per rivivere, sniffare, odorare, sentire sulla pelle e nell’anima, umori relegati nei meandri dell’oblio. 

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Giocare con le parole può essere pericoloso, come scherzare con il fuoco. Gigi e Chiara lo scoprono a spese loro, quando oramai il gioco si è spinto troppo avanti. Quel gioco che ha inventato Gigi, quello di chattare con gli sconosciuti spacciandosi per qualcun altro, rischia di portarlo alla rovina. 

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Max Deliso: 

Breve storia di Rosita e Kaplan. Romanzo

Kaplan fa la controfigura nei film porno, Rosita la pusher nelle case di riposo, si innamorano al primo sguardo e decidono di pianificare la loro vita assieme, continuando a svolgere le loro attività grottesche in maniera pacatamente seria circondati da personaggi inquietanti e pittoreschi.

Vincenzo Ieracitano

La grande meretrice. Romanzo

Geraci è un ex ispettore di polizia le cui contraddizioni insanabili sono lo specchio di Palermo, città in cui vive e in cui si sviluppa una vicenda n'turciuniata, sporca e bellissima come i suoi vicoli pieni di storia, di disperazione e di speranza.