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Luigi Natoli
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Luigi Natoli e Giuseppe Pitrè, amici e sicilianisti appassionati, avevano fra i tanti interessi in comune anche quello per l’opera dei pupi, l’Opra, e studiarono con grande accanimento in tutti i suoi aspetti, mischiandosi col “volgo” più basso con il massimo della loro modestia che è il tipico patrimonio dei grandi uomini. Lo studio del teatro del popolino, dettagliato in tutti i suoi aspetti, porta i due autori a conclusioni diverse. Pitrè non immagina il decadimento e la fine dell'Opra, mentre Natoli ne intuisce la stessa, profetizzandone la sopravvivenza solo a scopo turistico o artistico nelle "collezioni private e nei musei". 
Il volume contiene:
di Giuseppe Pitrè: "Le tradizioni cavalleresche popolari in Sicilia" (Romania tomo 13, n. 50 - 1884);
di Luigi Natoli:
Il teatro del popolino (Almanacco del fanciullo siciliano - 1925)
L’ Opra (Articolo pubblicato sul Giornale di Sicilia il 21 maggio 1914)
Le tradizioni cavalleresche in Sicilia (estratto da Il Folcklore siciliano 1926).
Copione dell’Opra Fioravante e Rizzeri tratto dall'omonimo romanzo (1936)
 


"L’arti di li pupi è difficili assai, e ‘un è cosa di tutti"

 

Pagine 270
ISBN:  978-8899102630
Copertina di Niccolò Pizzorno

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