L'Isola a Tre Punte

La collana "contenitore" di sicilianità presente, passata e futura
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Nicolò Perniciaro
Arte e dialoghi di viddanaria a Mezzojuso


A cura di Antonino Perniciaro con prefazione di Pippo Oddo

Spiega l'autore

“Arte e dialoghi di viddanaria”, questo è il titolo che ho voluto dare a questo libro, perché per esercitare la professione del contadino ci vuole un’Arte” con la “A” maiuscola.

Ho usato appositamente questo titolo, per indicare e far intendere che non tutti erano capaci di svolgere con perizia le attività proprie del “viddanu”, malgrado che, “ô tempu dû pitittu”, la stragrande maggioranza della popolazione fosse composta da contadini o “viddani”, e che solo ben pochi, quelli che avevano la possibilità di studiare, erano fuori da quel mondo. I figli dei “burgisi” o dei benestanti, a volte a forza di “pirati nto darreri” andavano avanti negli studi pur non essendo capaci di fare la famosa “O cû biccheri”; mentre molti figli di “viddaneddi” che avrebbero avuto le qualità e le capacità di studiare e progredire quindi nella scala sociale, non avendo le possibilità economiche, restavano a fare “i viddani” come i loro genitori; questi erano chiamati “viddani sturiusi”, che erano capaci di trarre frutto e mettere in pratica l’esperienza maturata nei secoli dall’uomo di campagna, svolgendo al meglio, con cognizione e coscienza, le attività agricole, come sapere scegliere bene il momento della semina, preparare con cura il terreno, avendo la conoscenza delle sue qualità e perciò di cosa seminarvi, sapere fare gli innesti, capire quando potare gli alberi e come farlo, sapere trattare i vigneti in tutte le fasi lavorative e poi curare e conservare il vino e l’olio e cosa molto importante, avere cura degli animali che rappresentavano i mezzi con cui svolgere le loro attività, trattandoli non come strumenti ma come compagni di lavoro.

Dalla prefazione del grande studioso di storia e costume della Sicilia Prof. Pippo Oddo

Con il suo siciliano, fedele alla vulgata mezzojusara, l’autore rievoca giorno per giorno la vita quotidiana di una famiglia contadina. Il tempo storico appartiene agli anni 50 del secolo scorso ma i fatti raccontati, nel loro valore simbolico, potrebbero collocarsi in periodi ancora antecedenti. Questo carattere di universalità offre a chi legge inusuali chiavi di lettura per il presente e richiama la necessità di un recupero, se non materiale almeno spirituale, di un rapporto equilibrato fra uomo e natura. L’autore realizza una narrazione, espressione del suo sentire, della vita contadina del novecento in Sicilia. Così, volgendo lo sguardo a un passato recente, come quello che Perniciaro ci descrive con immediato realismo, ci si rende conto dei cambiamenti straordinari, pure avvenuti nel volgere di pochi decenni. Nelle dimensioni ridotte di una realtà microscopica e familiare si notano come di riflesso, i mutamenti intervenuti in tutta la Sicilia dalla seconda metà del XX secolo. E si scoprono storie insospettate, consuetudini ancestrali, tangenti alla Storia. Tradizioni tramandatesi per generazioni e improvvisamente interrotte, che richiamano un mondo -quello contadino- superato dalla storia contemporanea.

Pippo Oddo

Pagine 367 - Prezzo di copertina € 25,00. Arricchito da numerose foto.

Totò Mazzara
Chiàcchiari e pinsera

Nell'insieme, l'opera racconta meglio di un trattato la società villafratese arcaica e la civiltà contadina che non c'è più, con i suoi miti e i suoi riti, gli usi, i costumi, le credenze, i pregiudizi, la medicina empirica, le pratiche magiche e le strategie di sopravvivenza. Chiamando le cose con il loro nome, senza metafore o eufemismi, che mal si concilierebbero con la crudezza del linguaggio contadino, Totò Mazzara illustra mirabilmente, come può fare soltanto un pittore attento ai particolari e alle sfumature cromatiche, scenette di vita vissuta, strade di campagna e del centro, polverose nella bella stagione, fangose e quasi intransitabili nella brutta. E il tracciato a serpente della ferrovia che da Villafrati portava a Palermo (soppressa il 1 febbraio 1959), feste religiose, gare di abilità come il Gioco dei Pignatelli e il Palio della Cuccagna, fughe d'amore e rituali di corteggiamento a scopo matrimoniale, gruppi di fedeli in gonnella intenti a recitare il rosario all'ombra della Santa Croce, nel quartiere Ultime Case, mentre tutt'intorno i bambini catturavano farfalle e coccinelle schivando le bastonate delle pie donne, pronte a gridare allo scandalo per il minimo alito di vento di irriverenza, o non curanza, nei riguardi delle "cose di Dio".
Prefazione di Pippo Oddo 
pagine 136 - Prezzo di copertina € 12,00

Giulia e Antonio Petrucci
L'Estate dei Microbi
Accadde a Romagnolo

L’estate dei microbi trae spunto dai fatti che a Palermo diedero inizio al degrado della costa di Romagnolo, un tempo famosa per la sua bellezza e successivamente distrutta dagli abusivismi edilizi e dalle discariche, come a voler continuare l’opera di devastazione iniziata al Foro Italico dopo la seconda guerra mondiale. Il degrado della zona è andato avanti nel tempo, ma alla fine degli anni ’60, epoca in cui si svolge la storia, c’erano ancora gli Stabilimenti balneari dove i palermitani, sia di nobili che di umili origini, vivevano il mare tra tuffi e giochi; divertimenti che continuavano anche dopo il tramonto del sole, nelle serate danzanti dell’orchestra sulla “terrazza a mare”, e nei tantissimi ristoranti che circondavano i lidi. Un romanzo in cui sullo sfondo di una realtà a noi vicina si muovono personaggi di fantasia: i quattro fratelli Guiscardi e i loro figli, caratterialmente diversi ma tutti uniti in una lotta per l’onestà, per la difesa del mare e dello Stabilimento balneare in un tempo in cui tutto, istituzioni comprese, erano in mano a corruzione e mafia. Immagini poetiche quelle dei “Bagni di mare”, di un tempo che fu della vecchia Romagnolo, di un mare pulito, curato e invitante che i palermitani di oggi non sanno o non riescono neppure a immaginare.
Pagine 256. Prezzo di copertina euro 22,00
Bolognetta

Santo Lombino
Bolognetta
Quattro secoli di storia 

"Nel panorama storiografico italiano la storia locale si è sviluppata come storia civica, luogo privilegiato in cui elaborare la memoria di una comunità. Su questo sfondo si inserisce l’ultimo lavoro di Santo Lombino, che ha scavato in archivi e biblioteche per ricostruire le vicende del paese di Bolognetta – un tempo chiamato Santa Maria dell’Ogliastro – dalle origini agli anni ’60 del secolo scorso, realizzando un minuzioso affresco dove convivono storia politica e storia sociale.
Il libro di Santo Lombino si chiude con i primi anni ’60 del secolo scorso, con la ripresa dell’emigrazione: stavolta non più oltreoceano ma interna, con gli operai meridionali che di nuovo svuotano i paesi e si dirigono verso il triangolo industriale permettendo la crescita di quella fase della storia italiana non a caso definita “miracolo economico”. E dall’osservatorio di Bolognetta ancora una volta lascia intravedere lo svolgersi di una storia che supera la dimensione locale". (Dalla prefazione di Amelia Crisantino).
Santo Lombino ricostruisce i quattro secoli di storia del paese di Bolognetta in provincia di Palermo, mettendo in risalto le vicende e fenomeni della piccola comunità indagando con una pluriennale ricerca che utilizza un'ampia documentazione, la puntuale consultazione di archivi pubblici e privati, i risultati di inchieste parlamentari, le testimonianze scritte o orali di chi ha vissuto le vicende contemporanee. Riccamente corredato di foto dell'epoca. 
Pagine 358. Prezzo di copertina euro 22,00

I sette fratelli Natoli

Massimo Finocchiaro
I sette fratelli Natoli 

«Tutti intelligenti, ma ciascuno in partito diverso dagli altri»: così erano descritti i sette figli maschi dello scrittore palermitano Luigi Natoli, autore di una trentina di romanzi storici popolari tra i quali il famoso I Beati Paoli. Sebbene meno conosciuti del più illustre padre, furono a loro volta personaggi abbastanza straordinari, a suo tempo quasi tutti schedati dal regime fascista come oppositori, a ragione o (talvolta) a torto. Tutti e sette combatterono per l’Italia durante la Prima Guerra Mondiale. Tra loro, un eroe caduto tragicamente e decorato al valore militare; un famoso dirigente del Partito Repubblicano Italiano in esilio, dapprima animatore in Francia del milieu antifascista, in seguito sostenitore della repubblica spagnola contro Franco, protagonista di una fuga drammatica dall’Europa occupata dai nazisti che ha probabilmente ispirato, almeno in parte, la trama del film Casablanca, e infine deputato alla Costituente; un celebre militante anarchico «pericolosissimo», protagonista di sanguinose zuffe con i fascisti a Palermo, costretto a fuggire all’estero e implicato in attentati dinamitardi e complotti per uccidere Mussolini; un altro militante anarchico, perseguitato in patria fino a essere indotto al tradimento, che cercò di ricostruirsi una vita (e che vita!) tra le tribù dell’Abissinia per poi perdere tutto, travolto dalla caduta dell’Impero; uno dei disegnatori e fumettisti più noti d’Italia tra le due guerre; una delle spie più importanti dell’OVRA, attivo in Francia negli stessi anni; in ultimo, un fascista fanatico, veterano della Marcia su Roma e autore, negli anni della guerra, di romanzi gialli di successo di stampo antisemita. Non un romanzo, ma le vere storie di uomini singolari.
La narrazione delle vite dei sette fratelli, ricostruite e documentate essenzialmente attraverso i fascicoli del Casellario Politico Centrale e della Polizia Politica, comincia durante la Belle Époque, continua sui fronti della Prima Guerra Mondiale, attraversa la dittatura fascista e arriva fino alla Repubblica; e spazia da Palermo a Parigi, da Madrid a Berlino, da Casablanca a New York, dal Cile all'Africa Orientale italiana.
Questo non è il racconto di vicende familiari: piuttosto la storia vera di uomini singolari, sempre condizionati da una bruciante passione politica che li mise spesso l'uno contro l'altro e ne influenzò profondamente le traiettorie esistenziali. I loro destini si separarono, si riunirono, si divisero di nuovo, e si intrecciarono con gli avvenimenti storici epocali della prima metà del Novecento.
Pagine 330 - Prezzo di copertina € 24,00