Monica Bartolini: Persistenti tracce di antichi dolori.

Monica Bartolini: Persistenti tracce di antichi dolori.

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SANNITI, GAELICI, MAYA

Tre popoli distanti tra loro nell'arco del tempo, con usi e costumi incomparabili, uniti dalla particolarità di un oggetto prezioso, giunto fino ai nostri giorni per raccontarci della loro scomparsa. Una fine tragica, che però non è riuscita a cancellare né le gesta di quelle Genti né la loro cultura.

L'Asse romano Minerva-Toro, il Reliquiario di Monymusk e il Codice di Dresda giacciono nelle teche dei musei che li ospitano per ricordare a tutti noi quale è stato il nostro cammino di uomini.

Alla Rossachescrivegialli l'onore di tessere le trame dei delitti legati a quei reperti, considerandoli alla stregua di persistenti tracce delle dolorose vicende che hanno attraversato i secoli.

 Disegni in copertina di Niccolò Pizzorno.

Monica Bartolini

Monica Bartolini

Monica Bartolini è autrice di romanzi e racconti gialli, declinati in tutte le gradazioni possibili di noir.

Interno 8 (Albatros-Il Filo editore, 2008) è stato il suo primo romanzo edito.

Ha collezionato numerosi piazzamenti a concorsi di narrativa gialla, tra cui spiccano “Giallocarta”, “Carabinieri in Giallo 3″ (Tanti auguri, maresciallo! è stato pubblicato sul Giallo Mondadori n. 3009 a luglio del 2010) e “Gran Giallo a Castelbrando”.

Con il racconto Cumino assassino ha vinto il Gran Giallo Città di Cattolica, nell’ambito della XXXVII edizione del MystFest.

Nel giugno 2010 ha anche pubblicato con Colosseo Editore un libro di narrativa dal titolo Ti ricordi, amore mio?, quindici racconti sul tema del ricordo, concepiti come preziose didascalie a foto scattate dalla stessa Autrice.

Il numero 3019 dei Gialli Mondadori del 2/12/2010 contiene al suo interno il racconto vincitore a Cattolica Cumino assassino, giudicato dalla Giuria “il miglior racconto giallo di ambientazione italiana dell’anno”.

Nel maggio 2011 con il racconto Al comma 4 dell’art. 612-bis ha guadagnato la seconda posizione alla II edizione del Gran Giallo a Castelbrando e ad ottobre dello stesso anno ha vinto il Premio speciale per il racconto giallo Secondo grado nell’ambito della VIII edizione di Delitto d’Autore.

E’ stata finalista al Premio Tedeschi 2011 con il romanzo Le geometrie dell’animo omicida.

Collabora alla diffusione del morbo giallo predisponendo recensioni di libri per i siti Thriller Cafè e Wlibri e andando a leggere i suoi libri gialli preferiti nelle scuole italiane, secondo il progetto Piccoli Maestri, una scuola di lettura per i ragazzi.

Persistenti tracce di antichi dolori - Monica Bartolini.