I BUONI CUGINI EDITORI

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Libro del 2018, la classifica completa I 475 titoli della giuria di qualità. Max Deliso tra gli autori al terzo posto.

Libro del 2018, la classifica completa I 475 titoli della giuria di qualità. Max Deliso tra gli autori al terzo posto.

Riportiamo qui sotto, nell’ordine, i libri dalla posizione 1 alla 10 con il punteggio ottenuto. La Classifica di Qualità prevede che ogni partecipante abbia a disposizione un massimo di tre preferenze per indicare i libri che ritiene più significativi dell’anno 2018. Il primo posto vale 10 punti, il secondo 6, il terzo 4.

1. Javier Marías, Berta Isla, Einaudi (punti 284)

2. Paolo Giordano, Divorare il cielo, Einaudi (180)

3. Antonio Scurati, M. Il figlio del secolo, Bompiani (142)

Punti: 4 
Kader Abdolah, Uno scià alla corte d’Europa, Iperborea; Michele Ainis, Il Regno dell’Uroboro, La nave di Teseo; ‘Ala’ al-Aswani, Sono corso verso il Nilo, Feltrinelli; Edoardo Albinati, Cronistoria di un pensiero infame, Baldini+Castoldi; Giorgio Amitrano, Iro Iro. Il Giappone tra pop e sublime, DeA Planeta; Mehdi Asadzadeh, L’ariete, Ponte 33; James Baldwin, Se la strada potesse parlare, Fandango Libri; Gianluca Barbera, Magellano, Castelvecchi; Guido Barbujani, Tutto il resto è provvisorio, Bompiani; Zygmunt Bauman, La vita in frammenti, Castelvecchi; Antony Beevor, L’ultima vittoria di Hitler. Arnhem 1944, Rizzoli; Philippe Besson, Non mentirmi, Guanda; Gianni Biondillo, Il sapore del sangue, Guanda; Roberto Bolaño, I cani romantici, Sur; Marco Buticchi, Il segreto del faraone nero, Longanesi; Jesus Carrasco, La terra che calpestiamo, Ponte alle Grazie; Massimo Cassani, Sul marciapiede opposto, Bolis; Matteo Cavezzali, Icarus, minimum fax; Marco Ciriello, Maradona è amico mio, 66thand2nd; Silvana Condemi, François Savatier, Mio caro Neanderthal, Bollati Boringhieri; Mauro Corona, Nel muro, Mondadori; Michael Crichton, I cercatori di ossa, Garzanti; Nicola De Cilia, Saturnini, malinconici, un po’ deliranti, Ronzani; Maylis de Kerangal, Corniche Kennedy, Feltrinelli; Eugenio De Signoribus, Stazioni, Manni; Claude Debussy, Monsieur Croche. Tutti gli scritti, il Saggiatore; Max Deliso, Breve storia di Rosita e Kaplan, I Buoni Cugini; Donatella Di Cesare, Sulla vocazione politica della filosofia, Bollati Boringhieri; Nino Di Matteo, Saverio Lodato, Il patto sporco, Chiarelettere; Pietro Di Natale (a cura di), La Collezione Cavallini Sgarbi. Da Niccolò dell’Arca a Gaetano Previati, La nave di Teseo; Nick Drnaso, Sabrina, Coconino Press; Geoff Dyer, Zona, il Saggiatore; Alì Ehsani, Francesco Casolo, I ragazzi hanno grandi sogni, Feltrinelli; Orlando Franceschelli, In nome del bene e del male, Donzelli; Maurizio Franzini, Michele Raitano (a cura di), Il mercato rende diseguali?, il Mulino; Ernesto Galli della Loggia, Speranze d’Italia, il Mulino; Vincenzo Gambardella, Come tutte le cose dell’universo, Ad est dell’equatore; Nicola Gardini, Le 10 parole latine che raccontano il nostro mondo, Garzanti; Alessia Gazzola, Il ladro gentiluomo, Longanesi; Elizabeth George, Punizione, Longanesi; Paolo Gervasi, Vita contro letteratura, Luca Sossella; Rinaldo Gianola, Luraghi L’uomo che inventò la Giulietta, BookTime; Graziano Graziani, Catalogo delle religioni nuovissime, Quodlibet; Andrew Sean Greer, Less, Mondolibri; Davide Grittani, La Rampicante, LiberAria; Serge Gruzinski, La macchina del tempo, Raffaello Cortina; James R. Hansen, First man. Il primo uomo, Rizzoli; Stephen Hawking, Le mie risposte alle grandi domande, Rizzoli; Edgar Hilsenrath, Notte, Voland; Paolo Isotta, La dotta lira, Marsilio; Jonathan Israel, Il grande incendio, Einaudi; Ivan Jablonka, Laëtitia o la fine degli uomini, Einaudi; Nicole Krauss, Selva oscura, Guanda; Vittorio Lingiardi, Diagnosi e destino, Einaudi; Luigi Lo Cascio, Ogni ricordo un fiore, Feltrinelli; Uliano Lucas, Sognatori e ribelli. Fotografie e pensieri oltre il Sessantotto, Bompiani; Marco Lupo, Hamburg, il Saggiatore; Giulio Macaione, Stella di mare, Bao Publishing; Massimo Maggiari, Al canto delle balene, Giunti; Marino Magliani, Prima che te lo dicano altri, Chiarelettere; Valerio Magrelli, Le cavie, Einaudi; Paolo Malaguti, Lungo la Pedemontana, Marsilio; Leonardo Malaguti, Dopo il diluvio, Exòrma; Margaret Malone, Animali in salvo, NN Editore; Eleonora Marangoni, Lux, Neri Pozza; Ed McBain, L’uomo dei dubbi, Einaudi; Alessandro Milan, Mi vivi dentro, DeA Planeta; Eugenio Montale, L’oscura primavera di Sottoripa, Il canneto; Timothy Morton, Noi, esseri ecologici, Laterza; Guadalupe Nettel, Bestiario sentimentale, La Nuova Frontiera; Julian Nida-Rumelin, Pensare oltre i confini. Un’etichetta della migrazione, Franco Angeli; Edna O’Brien, Un feroce dicembre, Einaudi; Giovanni Orsina, La democrazia del narcisismo. Breve storia dell’antipolitica, Marsilio; Pablito el Drito (Pablo Pistolesi), Rave in Italy, Agenzia X; Grace Paley, Tutti i racconti, Sur; Patrizia Passerini, Vini e vitigni, il Mulino; Andrea Pazienza, Trent’anni senza, Coconino Press; Arturo Perez-Reverte, L’ultima carta è la morte, Rizzoli; George Prochnik, L’esilio impossibile, il Saggiatore; Raoul Pupo, Fiume città di passione, Laterza; Yasmina Reza, «Arte», Adelphi; Raffaele Riba, La custodia dei cieli profondi, 66thand2nd; Andrea Riccardi, Il professore e il patriarca, Jaca Book; Maria Romana, Paola De Gasperi, De Gasperi scrive, San Paolo; Giovanna Rosadini, Fioriture capovolte, Einaudi; Flavio Rurale, Ecclesiastico e gentiluomo. Clero, sesso e politica nella prima età moderna, Sette città; Eric Sadin, La silicolonizzazione del mondo, Einaudi; Carl Safina, Al di là delle parole, Adelphi; Frank Schätzing, La tirannia della farfalla, Nord; Mary Shelley,Frankenstein 1818 , Neri Pozza; Cesare Sinatti, La splendente, Feltrinelli; Zadie Smith, Feel Free. Idee, visioni, ricordi , Sur; Wilbur Smith (con David Churchill), Grido di guerra , Longanesi; Daniel Speck, Volevamo andare lontano, Sperling & Kupfer; Laini Taylor, Il sognatore, Fazi; Teresa d’Avila (a cura di Massimo Bettetini), Tutte le opere, Bompiani; Marina Terragni, Gli uomini ci rubano tutto, Sonzogno; Elise Thiébaut, Questo è il mio sangue, Einaudi; Alice Torriani, Una vita a posto, Fandango Libri; Anne Tyler, La danza dell’orologio, Guanda; Massimiliano Unterrichter, L’ombra dell’apocalisse, Edizioni CurcuGenovese; Michele Vaccari, Un marito, Rizzoli; Tanguy Viel, Articolo 353 del codice penale, Neri Pozza; Clemantine Wamariya, La ragazza che sorrideva perline, Mondadori; François Weyergans, La demenza del pugile, L’orma; Jim Woodring, Fran, Coconino Press; Wu Ming, Proletkult, Einaudi; Serhij Zhadan, Mesopotamia, Voland

Recensione di Elena Turolla

Recensione di Elena Turolla

Io non sono brava in generale. In particolare non sono brava a parlare di libri. Ancora meno brava lo divento quando vorrei trovare le parole giuste per descrivere un libro incantevole. 
Così mi limiterò a dirvi che questa Breve storia di Rosita e Kaplan andrebbe letta due volte. 
La prima volta vien facile come mangiare la cioccolata, perché il libro è breve, gustoso, sfacciatamente sboccato e divertente assai. 
Più impegnativa è la seconda lettura, quando finalmente realizzi che le storie descritte riguardano anche episodi di vita vera di cui normalmente non si parla (o non si vuole parlare) perché troppo dolorosi o scomodi. Storie raccontante dall’autore in modo del tutto naturale e sfrontato, tra battute esilaranti e attimi di intima riflessione in un rimpallo continuo di ironia e disillusione fino all’ultima pagina, la più semplice, la più vera e la più bella di tutte.
Un beffardo e toccante elogio all’imperfezione umana con una poetica e sorprendente chicca finale.
Meraviglioso Max Deliso. Aspetto con ansia i suoi prossimi lavori.

Romeo e Giulietta, ma non troppo. Articolo pubblicato sul Corriere della Sera del 18/11/2018

Romeo e Giulietta, ma non troppo. Articolo pubblicato sul Corriere della Sera del 18/11/2018

Romeo e Giulietta, ma non troppo

 

Oh, finalmente, in mezzo a tanta violenza, tanto splatter, un vero romanzo d’amore. Lui ama lei e Lei ama lui: ci saranno difficoltà ma vedrai che le supereremo insieme. Come Romeo e Giulietta ma a buon fine. Tutto ciò in Breve storia di Rosita e Kaplan di Max Deliso (I Buoni Cugini Editori, pp. 136, € 14). Ovviamente Lui fa la controfigura nei film porno, Lei la pusher nelle case di riposo per anziani.

Vai al link: 

https://www.pressreader.com/@NewChannel8519691/csb_VCMoagnZ9sCFuLoQJF1CXRTGlfRtFbEZNOelKLUOdQ1-3qtUD5XzpTj9A-pyw5vg?fbclid=IwAR0DsVnd0HdPvSdfdR9PBjhwZqnVqcoASGvtn27OczOIw93hy1PIubeU9bA

 

Presentazione Libreria Moderna Udinese: diretta video

Recensione di Fabiana Dellavalle

Recensione di Fabiana Dellavalle

Recensione di Fabiana Dellavalle

Parole, messe giù a velocità folle e tuttavia mai sciupate dalla corsa della narrazione. E storie brevi, ben sessantacinque, con personaggi dalle vite bizzarre e travagliate in grado di sparare il lettore nello spazio di perfetti "post letterari", in cui attimi di felicità e di sofferenza se la giocano alla pari.

"Breve storia di Kaplan e Rosita", (Buoni cugini editori), romanzo di esordio del blogger e speaker radiofonico Max Deliso, nato a Cormons nel 1967, è una sorpresa, fuori dagli schemi. La storia vuole Kaplan, controfigura di film porno e di Rosita, pusher nelle case di riposo, innamorati al primo sguardo e intenti a pianificare la loro vita assieme pur continuando a svolgere le loro attività al limite del grottesco in modo pacatamente serio, circondati da personaggi pittoreschi, maschere di commedia dell'arte si direbbe, se non fosse che i mestieri che fanno, nella tradizione del teatro, non si trovano proprio.

Deliso, ideatore e conduttore dei Fratelli Lugosi a Radio Onde Furlane, recensore di tivù, teatro e musica nel blog Teatro invisibile e firma di Rolling Stone Italia, ha una scrittura con uno stile molto preciso: iperbolico, dissacrante, feroce e denso di riflessioni con una visione non taciuta della vita, vista e vissuta come un'avventura in cui "il tempo può essere fermato, e per questo adesso sono seduto al tavolino bianco di un ristorante greco con una ragazza, abbiamo i piedi nella sabbia e lo sciabordio delle onde nelle orecchie."

Il mondo in cui si muovono le sue creature è quello dei reietti, di quelli senza casa e una famiglia, gente disperata ma con arte e parte, con una voglia di riscatto che mai ti verrebbe in mente al primo sguardo. Kaplan, personaggio in cerca del posto fisso, ha un tratto malinconico e tenero, uno che "mette in campo le sue paure, non serba misteri, parla e dice, vulnerabile e non se ne vergogna per niente". Si adatta per amore a fare un lavoro a dir poco borderline mantenendo un profilo dignitoso, in cui i legami con gli amici e soprattutto Rosita non sono mai messi in discussione. La sue giornate scorrono, tra follia e disoccupazione, tra avventati sogni di gloria e momenti di quotidianità fuori da qualunque schema. Rosita, capace di incantare Kaplan "con la sua bionda bellezza" è lo si capisce in modo chiaro, la roccia su cui poggia il fragile equilibrio del protagonista. Aspettatevi alcune parolacce in una totale assenza di volgarità, di sorprendervi per il fiume di creatività di cui sarete testimoni, di notare che la penna dell'autore usa l'italiano e la sua sintassi in modo parecchio confortante, di trovare alcune riflessioni sulla vita che sono autentiche perle. La prima presentazione udinese, alla libreria Moderna, mercoledi 14 alle 18, il 21 a Gorizia alla libreria Atheneum, il 22 alla Meister a San Daniele, il 29 a Comons, per Cormons Pop.

Fabiana Dellavalle

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