I Buoni Cugini editori non è una casa editrice a pagamento.

Chi vuole, può inviare il proprio manoscritto corredato di C.V. alla mail:

ibuonicugini@libero.it - ibuonicuginieditori@libero.it.

Sono sempre gradite, da parte vostra, segnalazioni relative ad autori "dimenticati" ma oggetto di ricerca del pubblico. E' possibile inviare le vostre indicazioni alla mail: ibuonicugini@libero.it - ibuonicuginieditori@libero.it 

I Buoni Cugini editori.

I Buoni Cugini editori.

La casa editrice "I Buoni Cugini editori" nasce nel 2014 prefiggendosi come scopo principale il recupero e il restauro dei libri cosidetti "dimenticati",  non più in commercio da tanti anni, che giacciono coperti di polvere negli scaffali di biblioteche o di antiche librerie, ma che il lettore appassionato ama e continua a cercare. Si tratta di autori salvati dall'oblìo, cui si restituisce la dignità  e il rispetto dovuto al valore delle loro opere, donando al lettore il piacere di conoscere quei romanzi o letterati passati dal grande successo all'oscurità  dell'abbandono, proprio come se fossero inediti venuti dal passato. E questo lo facciamo per noi, per le generazioni future, e per la stessa grandezza degli scrittori, perchè il sudore e la fatica trasudano ancora nei libri dimenticati. Anche dopo tanti anni. Perchè "Ogni libro possiede un'anima, l'anima di chi lo ha scritto: quando un libro si perde nell'oblìo, noi facciamo in modo che arrivi qui. E qui i libri che più nessuno ricorda, i libri perduti nel tempo, vivono per sempre..." - (Carlos Ruiz Zafòn)

Alla letteratura "dimenticata" si affiancano, nel nostro catalogo autori moderni di narrativa, poesia, thriller, noir... autori di cui, con orgoglio e stima, abbiamo pubblicato le opere.

Teniamo a precisare che non siamo una casa editrice a pagamento. Le nostre pubblicazioni sono frutto di un accurato lavoro in collaborazione con l'autore, allo scopo di andare incontro ai gusti di un pubblico che ci apprezza e ci segue sempre più numeroso.

L'autore da noi non è un "numero" ma un "Buon Cugino". 

I nostri autori: Luigi Natoli

I nostri autori: Luigi Natoli

Del grande romanziere e storiografo palermitano la casa editrice I Buoni Cugini editori ha creato una vera e propria Collana dedicata alle sue opere, ripubblicate dopo un lavoro di recupero e di restauro sulla base dei documenti originali, quelli visionati dallo scrittore mentre era in vita. Parliamo quindi della ricostruzione completa di tutti i romanzi pubblicati in appendice al Giornale di Sicilia e dei romanzi pubblicati con la casa editrice La Gutemberg, oltre i manoscritti. Ad oggi la Collana si compone di ventuno volumi, di cui quattro inediti, pubblicati per la prima ed unica volta a puntate in appendice al Giornale di Sicilia e mai in libro.

Parliamo di: Alla guerra! (1914), Squarcialupo (1924), I mille e un duelli del bel Torralba (1926), Gli ultimi saraceni (1911). 

Il lavoro è lungo e laborioso, e prevede il recupero e la pubblicazione di tutte le opere di Luigi Natoli, incluso il teatro, saggi storici, saggi di letteratura, e quant'altro. 

Di lui l'Editore palermitano La Gutemberg nel 1930 scriveva:

"Oramai è vano mantenere il segreto su questo nome esotico, sotto il quale si è compiaciuto celarsi uno degli ingegni più vigorosi che onorano la Sicilia. Quando sulle colonne del Giornale di Sicilia apparve una biografia di questo preteso inglese, con un elenco di opere... che non esistono; nessuno sospettò che si trattasse di una burla, e che uno scrittore inglese di questo nome non esisteva che nella immaginazione di chi l'aveva creato. Ma dopo le prime dieci puntate di Calvello gli uomini colti, capirono che il romanzo non poteva essere di un inglese; e che la conoscenza della storia, del costume, della topografia di palermo nel 700, della vita e dell'anima siciliana in quel tempo, era così profonda, che l'autore, per quanto camuffato da suddito di S.M. britannica, non poteva essere che siciliano. E a poco a poco; crescendo l'ammirazione pel romanzo, si venne a questa conclusione, che di uomini i quali conoscessero così profondamente le cose siciliane non ve ne erano che due: Giuseppe Pitrè e Luigi Natoli; e che, trattandosi di un lavoro di fantasia, e non di erudizione e di scienza, William Galt non poteva essere che Maurus o Luigi Natoli. Perchè egli abbia voluto incarnarsi in un personaggio esotico, non sappiamo. Non si domanda a uno scrittore perchè abbia assunto questo o quell'altro pseudonimo; talvolta si può indovinare. Forse, William Galt ha voluto godersi da incognito lo spettacolo del grande successo del suo romanzo. Il quale egli scrisse per una prova e per una dimostrazione. Volle dimostrare che l'ingegno italiano può, se vuole, sostenere vittoriosamente il confronto con quello straniero in un genere di letteratura che i sopracciò dell'arte guardano spesso con ingiustificata diffidenza; e che si può scrivere un romanzo di appendice, interessante per intreccio di avvenimenti, e anche per situazioni drammatiche di effetto, che nel tempo stesso sia opera d'arte. Opera d'arte nella creazione dei caratteri umani, reali, determinati, varii, opera d'arte nel dialogo; nella descrizione efficace e pittorica; nella rappresentazione viva, evidente, maravigliosa; opera d'arte nella forma; in quel giusto senso di misura, che è pur difficile mantenere in una tela vasta e varia. E William Galt è riuscito: ha superato la prova. Tanti romanzi già sono usciti dalla sua penna; e basterebbe soltanto uno di essi per la fama dello scrittore. Confronti non se ne fanno, ma dinanzi a quei pasticci, che sono una offesa alla storia, al buon senso, all'arte; a quelle rifritture dei romanzi di A. Dumas, che escono dalla cucina di M. Zevaco, e dei quali pure non si vergognano di imbandire piatti indigesti al pubblico nostro editori e giornali, abbiamo il diritto di affermare la incomparabile superiorità del nostro William Galt

William Galt o Maurus, come piacerà meglio ai lettori di chiamarlo, da ventidue anni collaboratore ricercato del Giornale di Sicilia, nacque in Palermo nel 1857; da ragazzo rilevò le sue attitudini: a quattordici anni scrisse un romanzo; a sedici anni verseggiava; a diciotto cominciò a scrivere sui giornali. Non ebbe veramente maestri; ma egli ricorda con devoto affetto il suo maestro di quarta classe, Nicolò De Benedetto (morto giovane e pazzo) che indovinò nel piccolo allievo le attitudini a scrivere, e lo incoraggiò e gli perdonò le monellerie; e il professore di ginnasio p. Ramirez, che, leggendo in pubblico i componimenti dell'alunno, gli diceva: - Spero di vivere tanto da leggere le cose vostre stampate. Queste parole furono lo sprone che spinse il giovane nella carriera delle lettere. D'allora la sua vocazione fu ben chiara e determinata. Abbandonò le scuole, dove il suo ingegno non poteva costringersi al formalismo pedantesco; ma studiò da sè, gagliardamente, i classici latini e italiani, studiò filologia (conserva ancor manoscritta una grammatica storica del dialetto siciliano) studiò filosofia, volle anche formarsi una cultura scientifica. Ma più si appassionò della letteratura e della storia siciliana; e della sua profonda e sicura conoscenza in questo ramo di studi, non vi è chi non gli renda giustizia. Uomo di svariata e vasta cultura, di ingegno versatile, autore di un gran numero di libri per le scuole pregevolissimi; di una infinità di articoli, di novelle, di storie e leggende saporitissime, di poesie ammirate, di monografie storiche e letterarie, importanti e citati dagli studiosi come fonti; conferenziere caro e applaudito; commediografo, lavoratore instancabile, scrittore sempre elegante ed efficace e personale, conserva sempre la stessa freschezza giovanile, e si rivela sempre con aspetti nuovi.

I suoi romanzi storici sono lo specchio delle sue doti: in essi vi è fantasia mobile e varia del poeta, l'osservazione dello psicologo, l'erudizione dello storico e la potenza efficace dello scrittore. Ecco perchè piacciono e piaceranno!

I nostri autori: Monica Bartolini

I nostri autori: Monica Bartolini

Monica Bartolini è autrice di romanzi e racconti gialli, declinati in tutte le gradazioni possibili di noir.
Interno 8 (Albatros-Il Filo editore, 2008) è stato il suo primo romanzo edito.
Ha collezionato numerosi piazzamenti a concorsi di narrativa gialla, tra cui spiccano “Giallocarta”, “Carabinieri in Giallo 3″ (Tanti auguri, maresciallo! è stato pubblicato sul Giallo Mondadori n. 3009 a luglio del 2010) e “Gran Giallo a Castelbrando”.
Con il racconto Cumino assassino ha vinto il Gran Giallo Città di Cattolica, nell’ambito della XXXVII edizione del MystFest.
Nel giugno 2010 ha anche pubblicato con Colosseo Editore un libro di narrativa dal titolo Ti ricordi, amore mio?, quindici racconti sul tema del ricordo, concepiti come preziose didascalie a foto scattate dalla stessa Autrice.
Il numero 3019 dei Gialli Mondadori del 2/12/2010 contiene al suo interno il racconto vincitore a Cattolica Cumino assassino, giudicato dalla Giuria “il miglior racconto giallo di ambientazione italiana dell’anno”.
Nel maggio 2011 con il racconto Al comma 4 dell’art. 612-bis ha guadagnato la seconda posizione alla II edizione del Gran Giallo a Castelbrando e ad ottobre dello stesso anno ha vinto il Premio speciale per il racconto giallo Secondo grado nell’ambito della VIII edizione di Delitto d’Autore.
E’ stata finalista al Premio Tedeschi 2011 con il romanzo Le geometrie dell’animo omicida.
Collabora alla diffusione del morbo giallo predisponendo recensioni di libri per i siti Thriller Cafè e Wlibri e andando a leggere i suoi libri gialli preferiti nelle scuole italiane, secondo il progetto Piccoli Maestri, una scuola di lettura per i ragazzi.

Ha pubblicato con la nostra casa editrice il romanzo Persistenti tracce di antichi dolori 

I nostri autori: Carlo Oliveri

I nostri autori: Carlo Oliveri

Orafo da sempre, Carlo Oliveri nasce a Palermo il 29/10/1959 e fin da subito manifesta una spiccata attitudine per i lavori di grande precisione manuale, così dal passatempo del modellismo statico è arrivato all'amore per la lavorazione delle gemme e dei metalli nobili, diventando uno dei migliori artigiani orafi di Sicilia, in grado nelle sue creazioni di saper coniugare l'antico e il moderno con disarmante semplicità, usando vecchie tecniche di manipolazione tramandate da orafi d'indiscussa fama e avvenieristiche trasformazioni che strizzano l'occhio ai tempi futuri.

Carlo, oltre al suo lavoro ha due grandi passioni: la famiglia, alla quale riconduce tutta la sua vita - prova ne è la stessa dedica del romanzo - e la città di Palermo dove è nato ed ha sempre vissuto. Un amore che traspira in tutte le pagine di questa storia ricca d'invenzioni e di grandi sentimenti; e data la passione che Carlo mette nelle sue cose ne leggeremo delle belle!

Ha pubblicato con la casa editrice I Buoni Cugini editori il suo primo romanzo L'Orefice zoppo. 

I nostri autori: Niccolò Pizzorno.

I nostri autori: Niccolò Pizzorno.

Nasce a Genova il 4 dicembre 1983. Vive a Tiglieto fino al 1995, poi si trasferisce a Genova, dove segue gli studi artistici: Liceo Artistico N. Barabino, Accademia linguistica di belle arti di Genova, e infine la scuola Chiavarese del fumetto.

Si occupa principalmente di illustrazione e grafica ma anche di tecniche calcografiche: Acquaforte, Acquatinta, Puntasecca.

E' stato l'artista presente con il maggior numero di disegni nel progetto editoriale per la gallery novel "Settimo Plenilunio" e ha illustrato, assieme a Ludwing Brunetti il romanzo "Jacopo Flammer e il popolo delle Amigdale". E' anche sua quella di "Jacopo Flammer nella terra dei Suricati".

Ha illustrato tutte le copertine della "Collana dedicata alle opere di Luigi Natoli" e quella del romanzo di Monica Bartolini "Persistenti tracce di antichi dolori". Ha arricchito con illustrazioni interne i romanzi "Alla guerra!" e la trilogia "Braccio di Ferro avventure di un carbonaro - "I morti tornano..." - Chi l'uccise?".

Ha pubblicato con la casa editrice I Buoni Cugini editori la graphic novel: Un mondo nuovo. 

I nostri autori: Marco Gregò

I nostri autori: Marco Gregò

Marco Gregò è nato  a  Foggia nel 1992 dove è cresciuto e vissuto. Dopo essersi diplomato in un istituto tecnico scelto a caso, decide di non frequentare nessuna università. Prova, senza successo, svariati lavori dai quali non trae alcun vantaggio o beneficio.
Viene adottato in adolescenza da una libreria indipendente che diventa la sua prima casa. Qui scopre la sua passione per la letteratura, incontra scrittori di ogni genere e si ripromette con tutto se stesso di diventare come loro. Vince diversi concorsi letterari, ma non si presenta a nessuna delle premiazioni. A vent'anni scrive il suo primo romanzo "Nella terra del sole che sboccia"  che manda a diverse case editrici senza essere minimamente considerato, ma viene notato da alcuni autori che lo invogliano a lavorarci su. Trascorsi discontinuamente quattro anni pubblica il suo romanzo con I Buoni Cugini Editori.

Ha due terribili difetti: vuole diventare un grande scrittore, e cerca di capire la gente.

Ha pubblicato con la casa editrice I Buoni Cugini editori il suo primo romanzo: Nella terra del sole che sboccia (2017) con le illustrazioni di Vieri Sorrentino. 

 

I nostri autori: Ivo Tiberio Ginevra

I nostri autori: Ivo Tiberio Ginevra

Nasce a Caltanissetta il 14 maggio 1961 ma vive a Palermo da più di quarant'anni. Ornitologo da sempre, giudice esperto FOI (Federazione Ornicoltori italiana)  specializzazione Ibridi, Esotici, Indigeni ha al suo attivo numerose pubblicazioni di articoli nelle riviste specializzate del settore. 

Scrittore giallo noir, ha pubblicato con la casa editrice Robin edizioni  "Gli assassini di Cristo" (2011) e "Sicily Crime" (2012).

Fondatore della casa editrice "I Buoni Cugini editori", ha pubblicato con la stessa casa editrice "Guarda come si uccide" (2015)

I nostri autori: Fra' Domenico Spatola

I nostri autori: Fra' Domenico Spatola

Il sacerdote Domenico Spatola, frate cappuccino dal 1965, è nato a Palermo il 29 marzo 1949.
Ha frequentato gli studi classici e ha conseguito il Dottorato in Teologia, con specializzazione in Ecclesiologia, presso la Facoltà  Teologica di Sicilia S. Giovanni Evangelista in Palermo. Ordinato sacerdote nel 1974, ha esercitato il ministero da Vicario parrocchiale e, dal 2004 al 2016, nella qualità  di parroco nella parrocchia Santa Maria della Pace di Palermo.
Inoltre ha conseguito presso il Conservatorio di Musica in Palermo Vincenzo Bellini le lauree in Organo e composizione organistica, Musica Corale e direzione di Coro e Strumentazione e direzione di banda.
Dal 1983 fino al 2015 è stato docente di ruolo presso lo stesso Conservatorio, dove ha insegnato Armonia, Analisi musicale, Organo complementare e Canto gregoriano.
Ha pubblicato numerosi saggi analitici relativi ad argomenti ecclesiastici e musicali e, da amante della poesia, ha pubblicato nel 2016 una raccolta titolata In libertà  d'amore... edita I Buoni Cugini Editori.
Da sempre fra' Domenico Spatola ha condiviso sensibilmente con i più  poveri il bisogno del riscatto sociale e morale, aiutandoli a uscire dalla miseria e creando un centro di assistenza che garantisce agli stessi due pasti giornalieri. Per aprire e sostenere la Mensa dei Poveri della Missione san
Francesco, sita nei locali del Convento dei Cappuccini di Palermo, fra Domenico Spatola ha coinvolto diversi collaboratori e istituzioni: tra queste
il Rotary Agorà  di Palermo, per la disponibilità  che i membri dello stesso hanno dato e continuano a dare nella cura specialistica dei poveri nel servizio
legale, attraverso uno sportello apposito, a quanti indigenti non saprebbero districarsi nel difficile tessuto della nostra società . Inoltre, grazie alla volontaria collaborazione di medici, ha aperto sempre all'interno del Centro S. Francesco un poliambulatorio dove sono effettuate molte visite mediche specialistiche riservate esclusivamente ad indigenti.
Padre Domenico vive l'utopia del Vangelo che è il grande sogno di aiutare ognuno a sperimentare la felicità, che non è solo un diritto, ma anche un dovere da ottenere e realizzare, avendone lo stesso fatta esperienza nel dono e nell'impegno della propria vita per gli altri.

Ha pubblicato con la casa editrice I Buoni Cugini editori:

In libertà d'amore... - poesie (2015)

Una notte speciale: tredici favole e non solo per raccontare il Natale di Gesù (2016) con le illustrazioni della pittrice Alessandra Veccia 

Palermo dono di perle in versi - raccolta di poesie dedicata alla città di Palermo (2017) corredate da foto

 

I nostri autori: Francesca Romano

I nostri autori: Francesca Romano

Francesca Romano è nata nel 1973 e vive a Brescia. Laureata in scienze dell'educazione, lavora ai Servizi Sociali del Comune di Brescia. Mamma di due ragazzi e sognatrice compulsiva, da sempre fantastica di vivere di parole d'inchiostro. Scrive da tempo immemore nei piccoli ritagli di tempo che la vita frenetica le permette. Ama scrivere favole e si diletta esprimendo il lato oscuro con racconti gialli/thriller.

Diversi suoi racconti, risultati finalisti e vincitori in concorsi letterari nazionali e internazionali, sono stati pubblicati nelle relative antologie, alcune delle quali presentate a Roma, Milano, Chiari, alle fiere dell'editoria. Ha pubblicato per Fabbri editori con racconti collaborativi.

"Siamo tutti un po' orsi un po' porcospini" è il suo primo libro, pubblicato con la casa editrice I Buoni Cugini editori, con le illustrazioni di Dafne Zaffuto

I nostri autori: Maria Luisa Lamanna

I nostri autori: Maria Luisa Lamanna

Maria Luisa Lamanna nasce a Lecco dove vive con la famiglia.Si occupa di poesia e fotografia, vari i riconoscimenti ricevuti.

Nel 2012 con l’editore spagnolo Albert Lazaro Tinaut ha pubblicato la laquette All’occhiello dell’eco (in versione bilingue) nell’ambito del progetto Carmina in minima re Barcellona, di seguito la raccolta Tre brividi soltanto nell’antologia Transiti diversi ( Rupe Mutevole edizioni,Parma). Nel 2013 esce Il respiro incatenato (Edizioni Joker, Novi Ligure) che delinea una traccia precisa del suo narrare poetico. Nel 2015 sempre con Edizioni Joker pubblica la raccolta di aforismi È sempre notte nel mercurio caduto inserita nell’antologia Geografie minime.

Inoltre spesso unisce poesia e fotografia in vari progetti, in un cammino dove viaggiano come anime speculari e complici.

Ha pubblicato con la casa editrice I Buoni Cugini editori: 

Una notte e l'altra - poesie 

 

I nostri autori: Fabio Pasquale

I nostri autori: Fabio Pasquale

Fabio Pasquale (1973) è nato a Milano, dove vive e lavora. Laureato in Scienze dell'informazione, si occupa da più di un decennio di consulenza e supporto IT per il mondo della finanza.

E' appassionato alla fotografia digitale, alle lunghe passeggiate in solitaria e alle serie TV, soprattutto a quelle che, quando finiscono, lo fanno per davvero.

Dopo una vita da lettore incoerente e pignolo, da alcuni anni si diverte a creare sequenze di lettere che a volte portano da qualche parte.

Il suo primo romanzo, "Il lavoro della polvere" è stato pubblicato da Editrice Zona nel 2013.

Tra il 2014 e il 2015 ha collaborato con Delos Digital per la collana "The Tube", pubblicando in formato Ebook alcuni racconti horror post-apocalittici.

Ha pubblicato con la casa editrice I Buoni Cugini editori: Una cosa fra noi. 

I nostri autori: Stefano Caso

I nostri autori: Stefano Caso

Nato a Cremona e residente in provincia di Udine, Stefano Caso è laureato in filosofia, giornalista, ex docente a contratto di Comunicazione e produzione testuale all'Università di Udine e ora capo ufficio stampa in un ente pubblico.

Dopo aver scritto tre saggi per Hobby&Work (di cui uno pubblicato in allegato a Focus Storia per Gruner+Juhr/Mondadori), nell'aprile 2013 è uscito il suo primo romanzo, D'amore non si muore, un giallo pubblicato per Rusconi Libri. Lo stesso anno, un suo racconto - Princesa - ha fatto parte dell'antologia Nessuna più (Elliot), curata da Marilù Oliva e dedicata al femminicidio. Nel 2014 ha pubblicato il noir Un'elegante ferocia (goWare).

Ha pubblicato con la casa editrice: Il male relativo